31 maggio 2013

I puntini di Hardy e Weinberg

G.H. Hardy e W. Weinberg furono rispettivamente due genetisti provenienti dall'Inghilterra e Germania.
Lavorarono indipendentemente l'uno dall'altro ma entrambi si posero la stessa domanda: Perchè i dominanti non eliminano i recessivi? Per ottenere una risposta dovettero necessariamente studiare una popolazione ideale che abbia avuto come caratteristiche essenziali:

  • nella popolazione non si verificano mutazioni che alterino il funzionamento di geni
  • nella popolazione non deve esserci movimento di individui e geni, perciò deve essere una popolazione chiusa non soggetta a fenomeni di immigrazione o emigrazione (le popolazioni mesopotamiche, per esempio, non sarebbero adatte)
  • deve essere una popolazione chiusa, ma abbastanza numerosa affinché valgano le leggi della probabilità e affinché li caso non alteri le frequenze alleliche
  • l'accoppiamento tra individui di sesso CHIARAMENTE diverso deve essere casuale
  • tutta la popolazione riesce a riprodursi e le proli hanno uguale probabilità di sopravvivere e di riprodursi a sua volta
Analizzando una popolazione di questo tipo i due genetisti arrivarono alla soluzione.
 La ricombinazione genetica, che si verifica negli organismi diploidi, non modifica l'insieme di tutti gli alleli della popolazione (pool genico).
Inoltre, se le 5 condizioni sono verificate, le frequenze degli alleli A e a nella popolazione non si modificano da una generazione all'altra, così come non si modificano le frequenze genotipiche di AA Aa e aa. Il pool genico sarà quindi in una condizione di stabilità, di equilibrio.
Tale equilibrio viene espresso nella seguente espressione








27 maggio 2013

Morgan e i moscerini

Morgan, non il cantante dei Bluvertigo ma Thomas Hunt Morgan, genetista statunitense che scoprì per primo l'anomalia della trasmissione di geni che si trovano sui cromosomi sessuali, scelse per i propri esperimenti il moscerino della frutta (Drosophila melanogaster) come organismo modello.
I vantaggi che ebbe come conseguenza a questa scelta furono:

  1. Grande facilità di tenere questi insetti in laboratorio senza nessun costo aggiuntivo ai propri studi; infatti i moscerini si possono facilmente coltivare in semplici bottiglie traspiranti.
  2. Velocità di riproduzione molto elevata e ciò accorcia i tempi di studio per ogni generazione.
  3. La drosophila ha inoltre solo 4 paia di cromosomi.

17 maggio 2013

IL PIANETA TERRA SEI TU!

Questo video è stato realizzato con l'unico obbiettivo di far comprendere alla gente di non provare indifferenza di fronte alle atrocità che l'uomo commette contro il nostro pianeta natale; deve comprendere che se l'uomo inquina, impesta, deforesta e maltratta la terra e i suoi abitanti allora sta anche danneggiando sé stesso.
Questo video è un ULTIMATUM che Carlos Shavira lancia al popolo umano.
(Il filmato è in lingua spagnola ma è più che comprensibile)

"Umani... che incredibile parola, ci consideriamo la specie più intelligente del pianeta.. a me sembra la peggiore."


16 maggio 2013

Epistasi ed eredità poligenica

La maggior parte delle caratteristiche strutturali e chimiche che costituiscono il fenotipo di un organismo è il risultato dell'interazione tra due o più geni distinti.Quando un carattere è influenzato da due geni diversi può apparire un fenotipo del tutto nuovo. Come per esempio nel caso della forma della cresta dei galli.

Da sinistra verso destra: cresta semplice, cresta a rosa, cresta a baccello e cresta a noce

14 maggio 2013

Dominante, recessivo... L'ereditarietà!

Come vengono trasmessi i caratteri ereditari dai genitori alla propria prole? Come si determina il gruppo sanguigno del figlio?

Ciascun gene è presente nel nostro DNA in due forme, dette alleli, ciascuna delle quali è ereditata da uno dei genitori. Ciascuno di noi ha una parte materna e una paterna: per ogni caratteristica del nostro corpo perciò abbiamo un gene materno e uno paterno che non sono uguali; solo uno dei due sarà quello realmente attivo (definito dominante e che, per esempio determina il colore degli occhi del figlio), mentre l'altro, passivo, sarà conservato e trasmesso alle generazioni successive (definito recessivo).

Chi è Gregor(io) Mendel?

Gregorio Mendel è stato un monaco vissuto in Repubblica Ceca nella metà del 19° secolo.
Viene considerato il precursore della genetica. Il fatto che Mendel fu un uomo di fede ha inciso particolarmente sui suoi studi e sui suoi lavori. In abbazia il suo compito era quello di occuparsi dell'orto, in quel luogo Gregor studiò le caratteristiche delle piante per cercare in principio di ricavarne un profitto in termini di raccolto per la sussistenza di tutto il convento; si ipotizza che nei sui studi abbia analizzato all'incirca 28.000 piante di piselli. Nella sua osservazione però scoprì qualcosa di inaspettato.

03 maggio 2013

La Duplicazione del DNA

La duplicazione del DNA è la capacità di ottenere copie esatte del materiale genetico, per svolgere questo processo devono necessariamente entrare in gioco degli enzimi che permettono questa autoriproduzione.